Un gran bel cartone ! chi lo ha visto sicuramente concorderà che ci sono tutti gli ingredienti per definirlo un capolavoro del genere :
idea originale
effetti in computer graphics strepitosi
una avventura
una storia d'amore
un messaggio ecologico molto forte
mi è piaciuto molto! forse più a me che alla mia nipotina ...
lo consiglio a tutti
voto : 8
lunedì 23 febbraio 2009
martedì 3 febbraio 2009
Sindrome da Nikka Costa ...
Non so, vi è mai successo di svegliarvi una mattina con una canzone in testa e non riuscire a liberarvene ....
Sono 2 giorni che mi risuona in testa "On my Own" di Nikka Costa dove l'ho sentita non lo sò ma adesso ogni 5 minuti "mi scopro" a canticchiarla così per ESORCIZZARE la cosa ho deciso di tradurla in italiano ( al solito ho raccolto spunti ovunque e ho cercato di rendere le parole "POSSIBILI" )
Un pò di storia , Nikka è una bambina deliziosa che (non per colpa sua) ci ha maciullato i testicoli per mesi e mesi nel 1981. Io allora andavo in 1ma media ma ho il ricordo nitidissimo di quella bimba che cantava e della poltiglia di maroni che mi aveva già fatto allora.
"(Out Here) On my Own" è un pezzo tratto dalla colonna sonora di "fame" (1980) cantato nel film da Irene Cara, il Costa Senior, produttore del pezzo e amico di Tony Renis, lo ripropose in europa cantato dalla figlia ... ma decise coscenziosamente di non farlo interpretare da Nikka negli states perchè voleva farle vivere un'infanzia normale, secondariamente il testo poco si adice ad una bimba di 9 anni, un madrelingua lo snobberebbe, mentre l' Italo romantico di turno lacrima sentendo cantare "LABBBBAMBINAA"
insomma ecco a voi testo e traduzione di "On My Own" ....
Sono 2 giorni che mi risuona in testa "On my Own" di Nikka Costa dove l'ho sentita non lo sò ma adesso ogni 5 minuti "mi scopro" a canticchiarla così per ESORCIZZARE la cosa ho deciso di tradurla in italiano ( al solito ho raccolto spunti ovunque e ho cercato di rendere le parole "POSSIBILI" )
Un pò di storia , Nikka è una bambina deliziosa che (non per colpa sua) ci ha maciullato i testicoli per mesi e mesi nel 1981. Io allora andavo in 1ma media ma ho il ricordo nitidissimo di quella bimba che cantava e della poltiglia di maroni che mi aveva già fatto allora.
"(Out Here) On my Own" è un pezzo tratto dalla colonna sonora di "fame" (1980) cantato nel film da Irene Cara, il Costa Senior, produttore del pezzo e amico di Tony Renis, lo ripropose in europa cantato dalla figlia ... ma decise coscenziosamente di non farlo interpretare da Nikka negli states perchè voleva farle vivere un'infanzia normale, secondariamente il testo poco si adice ad una bimba di 9 anni, un madrelingua lo snobberebbe, mentre l' Italo romantico di turno lacrima sentendo cantare "LABBBBAMBINAA"
insomma ecco a voi testo e traduzione di "On My Own" ....
Sometimes I wonders where I've been
Who I am, do I fit in
Make belivin' is hard alone
Out here on my own
We're always provin' who we are
Always reachin' for that risin' star
To guide me far and shine me home,
Out here on my own.
When I'm down and feelin' blue
I close my eyes so I can be with you
Oh baby, be strong for me,
Baby, belong to me
Help me through, help me need you.
Until the morning sun appears
Making light of all my fears,
I dry the tears I've never shown
Out here on my own.
When I'm down and feelin' blue
I close my eyes so I can be with you
Oh baby, be strong for me,
Baby, belong to me
Help me through, help me need you.
Sometimes I wonders where I've been
Who I am, do I fit in.
I may not win but I can't be thrown,
Out here on my own, on my own.
A Volte mi chiedo dove sono stata
Chi sono, cosa sono
Crederci è difficile quando si è soli
Qui fuori per la mia strada
Sempre cerchiamo di farci valere
Sempre a caccia della luce di una stella
che mi guidi lontano e che mi riporti a casa
Qui fuori per la mia strada
Quando sono giù e vedo tutto nero
Chiudo gli occhi cosi posso essere con te
Oh baby, sii forte per me
baby appartienimi
Aiutami , aiutami ho bisogno di te
Fino a quando l'alba non arriva
rischiarando tutte le mie paure,
asciugo le lacrime mai mostrate
qui fuori per la mia strada
Quando sono giù e vedo tutto nero,
chiudo gli occhi cosi posso essere con te
Oh baby, sii forte per me,
Baby, appartienimi
aiutami, aiutami ho bisogno di te
A Volte mi chiedo dove sono stata
Chi sono, Cosa Sono
Forse non vincerò ma non mi arrenderò,
qui fuori, per la mia strada.
Who I am, do I fit in
Make belivin' is hard alone
Out here on my own
We're always provin' who we are
Always reachin' for that risin' star
To guide me far and shine me home,
Out here on my own.
When I'm down and feelin' blue
I close my eyes so I can be with you
Oh baby, be strong for me,
Baby, belong to me
Help me through, help me need you.
Until the morning sun appears
Making light of all my fears,
I dry the tears I've never shown
Out here on my own.
When I'm down and feelin' blue
I close my eyes so I can be with you
Oh baby, be strong for me,
Baby, belong to me
Help me through, help me need you.
Sometimes I wonders where I've been
Who I am, do I fit in.
I may not win but I can't be thrown,
Out here on my own, on my own.
A Volte mi chiedo dove sono stata
Chi sono, cosa sono
Crederci è difficile quando si è soli
Qui fuori per la mia strada
Sempre cerchiamo di farci valere
Sempre a caccia della luce di una stella
che mi guidi lontano e che mi riporti a casa
Qui fuori per la mia strada
Quando sono giù e vedo tutto nero
Chiudo gli occhi cosi posso essere con te
Oh baby, sii forte per me
baby appartienimi
Aiutami , aiutami ho bisogno di te
Fino a quando l'alba non arriva
rischiarando tutte le mie paure,
asciugo le lacrime mai mostrate
qui fuori per la mia strada
Quando sono giù e vedo tutto nero,
chiudo gli occhi cosi posso essere con te
Oh baby, sii forte per me,
Baby, appartienimi
aiutami, aiutami ho bisogno di te
A Volte mi chiedo dove sono stata
Chi sono, Cosa Sono
Forse non vincerò ma non mi arrenderò,
qui fuori, per la mia strada.
Etichette:
Songs
venerdì 16 gennaio 2009
7 pounds "7 anime" la ricerca della felicità è fallita
"7 pounds" "7 anime" - Will Smith , Rosario Dowson Regia di G. Muccino
I nostri brillanti traduttori hanno pensato bene di cambiare oscenamente un bel titolo con uno evidentemente scelto A CASO ... 7 pounds ossia sette libbre si sposava perfettamente al tema del film ricollegandolo al debito che Bassanio aveva con Shylock ne "il Mercante di Venezia", Shylock ( l'ebreo ndr ) pretendeva una libbra di carne presa dal petto di Bassanio per saldare il debito che egli aveva verso di lui, infatti ll protagonista ( Will Smith) vuole pagare il debito IMMENSO che ha con la sua coscenza con sette libbre di carne del suo corpo e le 7 anime "de li mejo mortacci sua ..." non centrano proprio nulla ....
Detto ciò, la regia non è male i primi piani epidermici che muccino fa continuamente servono appunto a ricollegarsi al tema principale ossia ... la carne .. mentre la sceneggiatura e la scelta di will smith come protagonista sono fallimentari.
Will smith non è ADATTO a quel ruolo non riesce a dare l'idea della disperazione che quel quel ruolo dovrebbe esprimere, l'impressione che da è quella di un uomo sconvolto, come se fosse continuamente intontito da psicofarmaci, non quella di un uomo disperato in cerca di redenzione.
Poi ritroviamo ( come in altri film recenti ) un antefatto di 2 ore ad uso e consumo di un epilogo di 5 minuti scontato, inevitabile, edulcorato da miracoli ... il cieco "natural born killers" che riacquista la vista è imbarazzante.
No non ci siamo ... è un film che merita certamente la sufficenza ( se lo si confronta con altre produzioni è un super prodotto ... ) ma è lontano dal precedente film dell'accoppiata Smith-Muccino e sinceramente si stava bene anche senza vederlo.
r
I nostri brillanti traduttori hanno pensato bene di cambiare oscenamente un bel titolo con uno evidentemente scelto A CASO ... 7 pounds ossia sette libbre si sposava perfettamente al tema del film ricollegandolo al debito che Bassanio aveva con Shylock ne "il Mercante di Venezia", Shylock ( l'ebreo ndr ) pretendeva una libbra di carne presa dal petto di Bassanio per saldare il debito che egli aveva verso di lui, infatti ll protagonista ( Will Smith) vuole pagare il debito IMMENSO che ha con la sua coscenza con sette libbre di carne del suo corpo e le 7 anime "de li mejo mortacci sua ..." non centrano proprio nulla ....
Detto ciò, la regia non è male i primi piani epidermici che muccino fa continuamente servono appunto a ricollegarsi al tema principale ossia ... la carne .. mentre la sceneggiatura e la scelta di will smith come protagonista sono fallimentari.
Will smith non è ADATTO a quel ruolo non riesce a dare l'idea della disperazione che quel quel ruolo dovrebbe esprimere, l'impressione che da è quella di un uomo sconvolto, come se fosse continuamente intontito da psicofarmaci, non quella di un uomo disperato in cerca di redenzione.
Poi ritroviamo ( come in altri film recenti ) un antefatto di 2 ore ad uso e consumo di un epilogo di 5 minuti scontato, inevitabile, edulcorato da miracoli ... il cieco "natural born killers" che riacquista la vista è imbarazzante.
No non ci siamo ... è un film che merita certamente la sufficenza ( se lo si confronta con altre produzioni è un super prodotto ... ) ma è lontano dal precedente film dell'accoppiata Smith-Muccino e sinceramente si stava bene anche senza vederlo.
r
Etichette:
Movies
Iscriviti a:
Post (Atom)